Proiezione del film “Luci lontane” e a seguire incontro con il regista

CESENA – Lunedì 11 marzo alle 21.00 il Cinema San Biagio ospita l’incontro con il regista Aurelio Chiesa e la proiezione del suo film “Luci lontane”. Inizialmente previsto a gennaio (e cancellato a causa della neve), l’appuntamento si inserisce nel programma di iniziative per festeggiare i 40 anni di attività del Centro Cinema Città di Cesena.

Girato nel 1988, “Luci lontane” è stato interamente girato a Cesena e rappresenta la seconda regia di Aurelio Chiesa dopo “Bim Bum Bam”.
Tentativo insolito di fantastico più metafisico che horror, “Luci lontane” ha come protagonista Tomas Milian, accanto al quale recitano una giovane Laura Morante e William Berger. Protagonista della pellicola è il vedovo Bernardo (Tomas Milian) che vive con il figlio di dieci anni in un’imprecisata cittadina della Romagna. Prima il figlio, poi il padre sembrano incontrare la madre e moglie defunta; da qui prendono il via strani fenomeni di morti viventi.

Proiezione “Il Bell’Antonio” a Messina

Dal 10 gennaio ha preso il via la prima edizione di Apollo Spazio Cinema, una rassegna dedicata al tema “Il cinema e la letteratura siciliana”.
Dopo il classico di Luchino Visconti, “La terra trema” (1948), da “I Malavoglia” di Giovanni Verga, giovedì 31 gennaio è in programmazione il film “Il Bell’Antonio”, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Vitaliano Brancati. Un’occasione per apprezzare la regia di Mauro Bolognini; la sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini, scritta con Gino Visentini; la fotografia di Armando Nannuzzi; l’interpretazione di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Pierre Brasseur, Rina Morelli, Tomas Milian; le musiche di Piero Piccioni e i costumi di Piero Tosi.

Presentazione di “Milano odia. La Polizia non può sparare” alla Libreria Verso di Milano

Si può raccontare un’epoca attraverso un singolo film? A volte sì, soprattutto quando certe pellicole entrano a far parte del nostro immaginario quotidiano influenzando il linguaggio, i costumi e i suoni. Così è stato per il cinema poliziesco degli anni settanta e per uno dei film più importanti di quella stagione: Milano odia: la polizia non può sparare, datato 1974, con la regia di Umberto Lenzi e Tomas Milian, Henry Silva, Ray Lovelock come protagonisti.
Il volume monografico che Paolo Spagnuolo dedica a questo film-cult è una vera miniera d’oro per gli appassionati di cinema. Il progetto originale è stato discusso insieme al regista, poco prima che spirasse e gran parte dei materiali provengono dal suo archivio e da quello degli eredi della Dania Cinematografica, che lo hanno fornito in esclusiva. Tra questi: la sceneggiatura dattiloscritta, il soggetto, la documentazione sulla colonna sonora composta da Ennio Morricone, le fotografie di scena in originale (quasi tutte inedite), locandine, fotobuste.

Giovedì 29 dicembre alle ore 19 presso la Libreria Verso, avrete la possibilità di ascoltare l’autore in compagnia di Alessandro Beretta (Corriere della Sera) e Davide Pulici (Nocturno).

Per info:
Libreria Verso
Corso di Porta Ticinese,40 Milano
02 8375648
https://www.facebook.com/events/523858611440462/

“Il bell’Antonio” a LùMiere Calicidicinema

Dopo il successo delle scorse edizioni riparte LùMiere Calicidicinema, con il nuovo cartellone che si apre martedì 13 novembre alle ore 21.

La rassegna cinematografica, diventata ormai uno degli appuntamenti più seguiti del Salento e a cui ha dato vita Antonio Manzo, ritorna nelle sale del Must- Museo Storico di Lecce per unire in un evento imperdibile i grandi film del cinema internazionale a pregiati vini prodotti da note aziende vitivinicole salentine. Un cartellone “aperto” per soddisfare gusti e ricordi di film per lo più rari alternati a capolavori senza tempo, sicuramente da vedere.
Nel primo appuntamento, LùMière propone uno dei classici italiani in bianco e nero, “Il bell’Antonio”. Il film, girato nel 1960 da Mauro Bolognini, è liberamente ispirato all’omonimo libro scritto da Vitaliano Brancati. Nel cast, si notano interpreti d’eccezione come Marcello Mastroianni, nei panni del protagonista Antonio, Tomas Milian e Claudia Cardinale, mentre la sceneggiatura porta addirittura la firma di Pier Paolo Pasolini. La pellicola è stata inserita nell’elenco dei 100 film da salvare e si è aggiudicata, alla sua uscita, La Vela d’Oro 1960 al Festival di Locarno.
La quarta stagione della rassegna ritorna in uno degli ambienti del Must più raccolti, informali e più consoni alla intimità e alla convivialità dell’evento, nel quale si potrà godere della visione del film comodamente seduti su divanetti, sgabelli o poltroncine.
Ad allietare la visione del film, la degustazione del vino dell’azienda Palamà di Cutrofiano, partner dell’iniziativa.

Per info e prenotazioni: tel. 320.2185491 calicidicinema@gmail.com

Ciao Monné

“Ciao Monné”, questo il titolo della poesia, scritta da Riccardo Sanna la notte del 23 marzo 2017, che verrà premiata il prossimo 9 marzo in Campidoglio.
Riccardo, al quale vanno i nostri auguri per il premio, ci chiede di pubblicarla in anteprima per tutti i fan del nostro caro Tomas.

Er monno fatto a strati de monnezza
Ce lassa n’antro pezzo de tristezza

Laggiù ne li ricordi in fonno ar còre
Ner viaggio de ‘n pischello e de n’attore
Me concia pe’ le feste ‘sto dolore.

Che n’antra bòtta ar grugno ‘n ce voleva
Vabbè, dicasi morte quanno chiama

‘Na specie de notizzia a cui nun crede
perché li miti so’ come la fede.

Io ce so’ nato in mezzo a li casini,
ner tempo ch’azzannava Pasolini

‘Na guera senza sosta né confine
Co’ spari a sfonnà puro el lieto fine

Ma poi s’annava ar cine pe’ rifasse
De la paura che mieteva masse

Bastava ‘n vaffa pe’ sentisse grandi,
pe’ ripijà coraggio a strigne i denti

Uscivi forte che t’arinsavivi,
cor petto ‘n fòri er buio nisconnevi
da’a strizza sparpajata dar terrore,
tornavi a casa vivo come ‘n fiore

Caro Monné, te sfiori ‘sta carezza,
‘na mano fijja e madre de fierezza

E si ‘sta Roma ‘ngorda nun te scorda,
sarà perché n’è poi così balorda…

“Milano odia: la polizia non può sparare” allo Spazio Ligera di Milano

Spara che ti passa! Il cinema controcorrente di Umberto Lenzi è il titolo del ciclo di proiezioni, a cura di Federico Riccardo Chendi, dedicate al regista toscano considerato uno dei nomi del genere poliziottesco.
All’interno della rassegna che partirà lunedì 6 novembre con Orgasmo (1969) troveremo anche Lunedì 13 novembre Milano odia: la polizia non può sparare (1974). Infine, il ciclo dedicato al cinema di Lenzi si concluderà lunedì 20 novembre con Gatti rossi in un labirinto di vetro (1975), ormai un classico del genere.

Maggiori info su www.facebook.com/events/490478877975071

Appuntamento con La banda del Gobbo a Umbertide

Dal 2 luglio all’11 agosto si celebrerà la nuova programmazione estiva del Cinema Metropolis presso il Chiostro di Piazza San Francesco a Umbertide (PG) che, da qualche anno a questa parte, si trasforma in un tempio del cinema. Domenica 6 agosto verrà fatto un omaggio a Tomas Milian attraverso la proiezione de “La banda del gobbo”.

Maggiori informazioni su: http://www.fabbricamoderna.com/wp/cinema-al-centro-dal-2-luglio-presso-il-chiostro-di-piazza-san-francesco/

Viola Valentino ricorda Tomas…

Lo staff di www.tomasmilian.it in collaborazione con Valentina Galdo intervista Viola Valentino che ricorda Tomas durante le riprese di “Delitto sull’autostrada” e successivamente gli dedica “Sola” in occasione della Finale della Prima Edizione del Festival “Disincanto LA CLASSE” tenutosi al Teatro President di Piacenza il 24 Marzo 2017.